Il vostro peso, i chili di troppo e come liberarsene

Non solo infusi, tinture madri, capsule e centrifughe: la nuova frontiera della cura erboristica passa attraverso il consumo dei succhi di pianta fresca. Non li conoscete? In effetti, si tratta di prodotti provenienti dalla tradizione erboristica tedesca e svizzera rimasti per lungo tempo un po' di nicchia in Italia, ma che oggi sono diffusissimi in tutto il nostro Paese.

Ingredienti bio

Per realizzare i succhi si utilizzano piante accuratamente selezionate e biologiche che vengono raccolte al momento della massima concentrazione di principi attivi e immediatamente spremute. La lavorazione tramite pressione e non frullatura permette l'estrazione ottimale delle sostanze più preziose per la salute, eliminando completamente le fibre. Questa caratteristica è molto utile sul piano terapeutico, perché in assenza di fibre i principi attivi vengono assorbiti meglio dall'organismo, attivando così una risposta rapida. Vediamo dunque come si assumono e quali piante sono più utili, a seconda della necessità.

BETULLA ANTICELLULITE

II succo di betulla agisce contro la ritenzione idrica in maniera delicata, così da non interferire con altre cure farmacologiche o cosmetiche. Per questo viene consigliato in molteplici casi, dall'ipertensione arteriosa già curata con specifici medicinali di sintesi, alla cellulite. l'alta concentrazione di betulina, una sostanza molto efficace per sgonfiare gli arti, dona rapidamente un senso di leggerezza a piedi e caviglie, migliorando la circolazione. In naturopatia è considerato il rimedio più valido per la pressione alta, perché la riporta a valori normali senza eccessi e dunque senza dare alcuna sensazione di debolezza. II vantaggio del succo, inoltre, è che non affatica i reni e dunque può essere utilizzato anche per lunghi periodi (specie d'estate) per migliorare la circolazione e contrastare la pesantezza alle gambe.

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TARASSACO, SE C'È UN'INFEZIONE IN CORSO

Le persone che hanno un sistema immunitario indebolito e poco attivo possono trovare nel succo di tarassaco un alleato efficace per riattivare le naturali capacità antivirali dell'organismo e favorire l'azione dei principali sistemi che filtrano tossine, come fegato, polmoni, epidermide. Queste capacità sono dovute a una specifica sinergia tra l'acido caffeico e la tarassicina, due sostanze presente solo nel tarassaco fresco. Secondo una recente ricerca del dottor Huamin Han dell'Institute of Microbiology dell'Accademia di Scienze Cinesi di Pechino, il succo di tarassaco possiede un'importante attività antivirale, efficace sia sulle comuni infezioni delle vie respiratorie che sui processi infiammatori degli organi.

ECHINACEA CONTRO I VIRUS

Questa pianta originaria del Nord America è stata riconosciuta come uno dei più potenti immunostimolanti che la natura offre. Il succo di Echinacea infatti è un concentrato di sostanze attive, in particolare di arabinogalattano, che rafforza le naturali difese del corpo, in modo da rendere l'organismo meno soggetto all'aggressione da parte degli agenti esterni nocivi. Assunta in forma di succo, fa da vero scudo naturale contro i primi sintomi d'influenza o quando si è particolarmente fragili e ci si ammala facilmente. E' molto indicato quando alla fragilità del sistema immunitario è associata debolezza fisica e stress psicologico.